Piccoli Antonelli crescono: Perico campione del mondo kart

Kimi sta per diventare campione del mondo e già cominciano ad apparire o suoi eredi. Niccolò Perico, 12 anni da compiere il 15 dicembre, già sotto contratto co Toto Wolff, è diventato campione del Mondo dei kart. O meglio ha vinto la World Cup che non è la stessa cosa, ma vale comunque.

A undici anni Niccolò Perico ha già imparato a vincere come i grandi. Il ragazzino bergamasco di Scanzorosciate ha conquistato la FIA Karting World Cup nella categoria OK-N Junior, dominando sul circuito di Viterbo: tutte le manche vinte, successo nella Super Heat e trionfo nella finale con oltre cinque secondi di vantaggio. Un weekend perfetto, di quelli che fanno voltare la testa anche ai grandi della Formula 1. «Sono molto felice, non ho nemmeno le parole per descrivere quello che provo», ha raccontato dopo la vittoria.

Quando l’ho incontrato per la prima volta a Monza, dopo che era stato accanto a Toto Wolff a seguire le qualifiche, mi ha impressionato. A 11 anni parla già come un ragazzo maturo. Risponde da grande e sa come porsi: “Devi riprendere la domanda o ti basta la risposta?”, chiedeva al colleha di Aci Radio che lo stava intervistando.

Forse Toto ha pescato un’altra pepita nel fiume del karting italiano….

Nato il 15 dicembre 2014, figlio dell’ex rallista Alessandro Perico, Niccolò ha cominciato prestissimo. A tre anni e mezzo guidava un kart, a sei una Mitsubishi Lancer Evo 6 appositamente modificata dal padre, che lo portava ad allenarsi anche sulla neve e sul ghiaccio. Una scuola di guida piuttosto particolare. Oggi è già sotto contratto con la Mercedes, la stessa accademia che ha accompagnato Kimi Antonelli fino alla Formula 1.

Lo chiamano Nik Dangerous, ma lui scherza: «Non sono pericoloso in pista». Toto Wolff lo ha voluto nel suo programma giovani e gli ha affidato persino il ruolo di piccolo maestro del figlio Jack, anche lui kartista. «Con Toto Wolff ho un bel rapporto», racconta Niccolò, che trascorre parecchio tempo in pista con Jack dandogli qualche consiglio. Il sogno è naturalmente la Formula 1, ma il ragazzo ha già imparato la prudenza: «La strada è ancora lunga».

Wolff, che di talenti precoci se ne intende, predica calma: «Non mettiamogli troppa pressione e lasciamolo crescere». Intanto Perico vince, colleziona trofei e frequenta il paddock della Mercedes. Antonelli è il suo modello, ma prima ancora era un tifoso di Max Verstappen. Il futuro può aspettare, anche perché Niccolò deve ancora compiere dodici anni.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.